Dall’Alpe del Vicerè, tra sentieri e panorami: due varianti da confrontare.
Il racconto del percorso
Ci sono montagne che conosciamo per i loro panorami, ma che nascondono anche storie sorprendenti.
La nostra escursione comincia all'Alpe del Viceré, sopra Albavilla. Un luogo ricco di storia, che riscopriremo nei prossimi giorni nella rubrica «I luoghi di Como».
Da qui ci inoltriamo nei boschi della valle del Cosia, dove nasce il torrente che attraversa Como. È curioso pensare che l'acqua che scorre, spesso nascosta, sotto le strade della nostra città cominci il suo viaggio proprio tra queste montagne.
Il sentiero sale e il bosco lascia spazio ai panorami. Raggiungiamo il Monte Bolettone, a 1.317 metri, con una vista che ripaga della fatica.
Qui incontriamo il Rifugio Bolettone, prima di proseguire lungo la dorsale verso la Capanna Mara e il Monte Puscio.
Il ritorno del percorso completo è un'altra piccola avventura: una lunga discesa incontra la Scala di Ferro e passa nell'area dell'Orrido di Caino, con tratti esposti e attrezzati riservati a escursionisti esperti, seguita da una risalita che riporta all'Alpe del Viceré.
Esiste anche un percorso alternativo, più breve, che permette di evitare la parte più impegnativa del rientro.
Il racconto del percorso
Ci sono montagne che conosciamo per i loro panorami, ma che nascondono anche storie sorprendenti.
La nostra escursione comincia all'Alpe del Viceré, sopra Albavilla. Un luogo ricco di storia, che riscopriremo nei prossimi giorni nella rubrica «I luoghi di Como».
Da qui ci inoltriamo nei boschi della valle del Cosia, dove nasce il torrente che attraversa Como. È curioso pensare che l'acqua che scorre, spesso nascosta, sotto le strade della nostra città cominci il suo viaggio proprio tra queste montagne.
Il sentiero sale e il bosco lascia spazio ai panorami. Raggiungiamo il Monte Bolettone, a 1.317 metri, con una vista che ripaga della fatica.
Qui incontriamo il Rifugio Bolettone, prima di proseguire lungo la dorsale verso la Capanna Mara e il Monte Puscio.
Il ritorno del percorso completo è un'altra piccola avventura: una lunga discesa incontra la Scala di Ferro e passa nell'area dell'Orrido di Caino, con tratti esposti e attrezzati riservati a escursionisti esperti, seguita da una risalita che riporta all'Alpe del Viceré.
Esiste anche un percorso alternativo, più breve, che permette di evitare la parte più impegnativa del rientro.
Mappa OpenStreetMap · tracciati ricavati dai GPX caricati. Richiede connessione internet.
Distanze e dislivelli sono calcolati dai punti GPS: possono differire da quelli di altre app. Durata e difficoltà richiedono verifica sul campo. Controlla sempre le condizioni del percorso prima di partire.